Il liceo Françoise de Tournefeuille a, vicino a Tolosa, nel sud-ovest della Francia, è stato incendiato oggi a margine delle manifestazioni in Francia. Alcuni individui sarebbero penetrati nell'istituto lanciando poi dall'interno fuochi d'artificio servendosi di appositi mortai. Parte dell'edificio è andata in fiamme, nonostante i pompieri siano subito accorsi.

Il vicepresidente del Consiglio regionale, Kamel Chibli, ha denunciato "atti inammissibili" e ha esortato tutti a "condannarli con la massima fermezza" chiedendo poi "misure eccezionali e sanzioni all'altezza della gravità dei fatti".

Le forze dell’ordine sono intervenute disperdendo il gruppo ed effettuando alcuni fermi. Anche i vigili del fuoco, giunti sul posto per domare il rogo, sono stati bersagliati da lanci di fuochi d'artificio e hanno subito tentativi di furto delle attrezzature, denuncia la prefettura.

Il movimento degli studenti si è sovrapposto al malcontento per l’aumento spropositato del costo della vita, con sindacati che hanno indetto scioperi in concomitanza con la protesta dei giovani che va avanti ormai da settimane. Questa mattina si sono registrati anche forti disagi sui mezzi di trasporto pubblico ed è stata chiusa ai visitatori anche la Tour Eiffel.

Si preannuncia un altro fine settimana molto caldo dal punto di vista dell’ordine pubblico, in un Paese sempre più lacerato, come dimostra un altro inquitante episodio avvenuto oggi, 5 novembre, davanti al liceo Denis Papin de La Courneuve, in una banlieu a nord di Parigi. Un ragazzo di diciotto anni ha infatti pugnalato un coetaneo di un liceo che stava incendiando dei cassonetti davanti alla scuola bloccata dalle proteste. 

Secondo Bfm Tv, la vittima è stata ferita al torace ma non in modo particolarmente grave. Le circostanze e i motivi dell'aggressione sono da appurare, fanno sapere le autorità. Il diciottenne, dopo aver pugnalato il ragazzo che stava incendiando i cassonetti, avrebbe tentato di fare la stessa cosa con diversi altri studenti prima di essere fermato dalla polizia.

(Unioneonline)

© Riproduzione riservata