«Abbiamo reso Washington più bella». Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca all'indomani della disfatta alle elezioni di midterm mostrando i lavori di costruzione del gigantesco nuovo salone delle feste della sua residenza. Il tycoon, nel cantiere della “ballroom” ha parlato per dieci minuti di tutte le ristrutturazione da lui avviate. 

Poi, però, i commenti alla sconfitta elettorale sono arrivati. Secondo il presidente a determinare il ko nelle urne «non è stata tanto la guerra contro l'Iran, quanto il caroprezzi». Poche ore prima il suo vice JD Vance aveva invece indicato nel conflitto con Teheran una delle ragioni della sconfitta e lo stesso Trump aveva ammesso che parte del risultato negativo è stato causato dalla guerra in Medioriente.

Trump ha anche parlato dei possibili attacchi dei democratici, ora che hanno conquistato la maggioranza sia in Senato che alla Camera. «Se mi mettessero sotto impeachment – ha tuonato il presidente - il partito democratico ne sarebbe distrutto», auspicando però di riuscire ad «andare d’accordo» con i dem nei prossimi due anni di mandato.

(Unioneonline)

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