Il Premio Nobel per la Pace 2026 a Navi Pillay, giurista sudafricana di origine indiana, premiata dall’Accademia di Oslo «per il suo impegno a favore della pace e del diritto internazionale».

Classe 1941, già avvocata di Nelson Mandela, giudice della Corte penale internazionale e Alta Commissaria delle Nazioni Unite per i Diritti Umani dal 2008 al 2014, si è occupata di Ruanda, Myanmar e ha fatto parte della Commissione d'inchiesta indipendente sul territorio palestinese occupato.

Il premio, afferma l’Accademia, «viene conferito a una persona che, con eccezionale coraggio e integrità, ha aperto la strada verso un ordine giuridico globale più completo. La vincitrice di quest'anno ha svolto un ruolo fondamentale nel garantire che i crimini di guerra, i crimini contro l'umanità e il genocidio venissero perseguiti».

Ancora, si legge nella motivazione, «l'impegno di Navi Pillay per i principi giuridici universali e la sua ferma bussola morale sono costanti di una lunga carriera». 

«Navi Pillay – conclude l’Accademia - è una delle grandi difensore dei principi giuridici internazionali del nostro tempo. La sua illustre carriera ci ricorda la necessità di sostenere, rafforzare ed espandere lo stato di diritto a livello globale. L'impegno di Navi Pillay per la giustizia e la dignità umana rappresenta una fonte di speranza e ispirazione per tutti coloro che aspirano a costruire un mondo più pacifico».

(Unioneonline)

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