Sono tutte radunate al centro congressi di Crans Montana, in Svizzera, le famiglie di chi ancora non si trova dopo il tragico rogo di Capodanno.

C’è il papà di Chiara Costanzo, sedici anni, che si aggrappa alla speranza che sua figlia tra i feriti ancora non identificati, e la mamma di Giovanni Tamburi, anche lui adolescente, che ripete che suo figlio si è lasciato da un amico subito fuori dal locale, ma che aveva il telefono scarico e che al collo indossa una catenina d’oro con l’immagine della Madonna.

Poi si cercano i sedicenni Achille Barosi e Riccardo Minghetti. E ancora Giuliano Biasini, del quale non è nota l’età. Questi i nomi dei giovani italiani di cui ancora non si hanno notizie, e che potrebbero essere fra i feriti portati nei vari ospedali che si sono messi a disposizione subito dopo la tragedia.

Secondo l’elenco diffuso dalla Farnesina i feriti sono invece Alessandra Galli De Min, Manfredi Marcucci, Leonardo Bove, Francesca Nota, Antonio Lucia, Eleonora Palmieri, Filippo Leone Grassi, Chian Taser Talingdan, Giuseppe Gioia, Elsa Rubbino, Gregorio Esposito, Sofia Donadio. Un ulteriore ferito non è stato ancora identificato.

Diffusa invece nelle ultime ore la notizia della morte del 17enne genovese Emanuele Galeppini.

Guido Bertolaso ha nel frattempo annunciato che altri 4 connazionali saranno trasferiti nelle prossime ore a Milano al Centro Ustioni del Niguarda. Altri sei, quelli al momento non trasportabili, resteranno in Svizzera.

Per gli altri tre giovanissimi portati al Niguarda nelle ultime ore, tutti lombardi, uno è già stato operato questa mattina mentre una ragazza che rischia di perdere la mano verrà operata a breve.

(Unioneonline)

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