Una pensionata di Capoterra è morta durante il nubifragio che si è abbattutto sul cagliatitano. La donna, Speranza Sollai, di 85 anni, aveva problema di deambulazione ed è stata trovata da una squadra dei sub dei carabinieri morta nel seminterrato della sua abitazione invasa dall'acqua. Secondo i primi accertamenti dei militari sarebbe annegata. I carabinieri hanno anche soccorso un'altra persona, un uomo che risultava disperso, salvato dal vicecomandante della Stazione di Capoterra dopo che era stato travolto dall'acqua e rischiava di annegare.

SOCCORSI. Richieste di soccorso sono giunte ai Vigili del Fuoco (che hanno inviato tutti i mezzi a loro disposizione) da Assemini ma soprattutto da Capoterra, in particolare a Poggio dei Pini. Il fiume di Capoterra Rio S. Girolamo è straripato allagando una ampia zona abitata. Sul luogo si sono diretti i mezzi anfibi dei Vigili del fuoco per soccorrere le persone alcune delle quali hanno trovato scampo sopra i tetti. Alle operazioni collabora anche un elicottero. Sono stati soccorsi anche numerosi automobilisti rimasti bloccati nelle loro autovetture. 

CAPOTERRA. La forza del rio San Girolamo ingrossato dalle piogge ha trascinato decine di auto. Nel municipio di Capoterra è stata allestita una sala di coordinamento - sotto la responsabilità del sindaco - degli interventi di vigili del fuoco, corpo forestale regionale, ente foreste e associazioni di volontariato per fronteggiare l'emergenza provocata dall'alluvione. Allagamenti si segnalano anche alla periferia di Cagliari nella zona di Giorgino e nell'hinterland, fra Decimomannu e Assemini e a Uta.

VIABILITA'. Bloccata la strada Sulcitana. Problemi si registrano anche sulla statale 554. L'asse mediano di scorrimento è stato chiuso all'altezza di Pirri a causa degli allagamenti. L'acqua ha raggiunto, in alcuni punti, quasi il mezzo metro.

OSPEDALI. Pesanti disagi si segnalano anche in alcuni ospedali cagliaritani, in particolare al Businco, dove gli ascensori sono in tilt e ci sono stati allagamenti. Difficoltà anche all'ospedale Brotzu dove l'acqua ha invaso l'atrio del nuovo ingresso al piano terra. 

COLONNA MOBILE. Una colonna mobile dei vigili del fuoco, con un mezzo anfibio e uomini della squadra Saf, per il salvataggio alpino fluviale, è stata inviata a Cagliari da Sassari a supporto delle attività di soccorso del comando dei vigili del capoluogo.

AEREI. Pista allagata a Elmas e forti disagi nel traffico aereo: sono partiti in orario soltanto i primi voli, tra le 6 e le 6.30 per Palermo, Roma e Milano.  Il volo Air One in arrivo da Milano Linate, previsto alle 8.20, è stato dirottato ad Alghero. Sempre all'aeroporto, per salire su un taxi è necessario trasferirsi al piano partenze a causa dell'allagamento del piazzale di sosta. In uscita dallo scalo, il traffico verso la città è stato dirottato su viale Trieste e via Roma, a causa della chiusura, disposta dall'anas, dei sottopassi nei pressi dello scalo.

TRENO BLOCCATO. Il treno proveniente da Oristano, con 500 pendolari a bordo, è rimasto bloccato poco prima della stazione di Cagliari ed è stato fatto arrivare, a passo d'uomo, al capolinea dove i passeggeri sono stati fatti scendere. L'operazione è stata possibile grazie ai tecnici delle Ferrovie che hanno lavorato con un metro d'acqua e, scambio dopo scambio, anticipando il treno lo hanno accompagnato sino alla stazione. La situazione tornerà alla normalità (con l'arrivo di altri treni, uno dei quali è fermo a Decimomannu) man mano che l'acqua defluirà e consentirà il normale transito dei mezzi.

A CAGLIARI LA "SASSARI". Il Comando della Brigata meccanizzata "Sassari" ha disposto il trasferimento a Cagliari di uomini e mezzi del 5/o Reggimento Genio Guastatori per fronteggiare lo stato di emergenza originato dal nubifragio che si sta abbattendo sulla parte meridionale dell'isola. Pattuglie del 151/o Reggimento, di stanza a Cagliari, sono state inviate a monitorare le zone di maggior rischio per poter indirizzare i colleghi del Genio al loro arrivo da Macomer (Nuoro). Secondo le indicazioni arrivate al Comando della "Sassari", in attuazione dei piani coordinati in caso di pubblica calamità, le zone più a rischio sarebbero quelle di Capoterra, Basso Sulcis e il bacino del fiume Cixerri del quale si teme l'esondazione.

PREVISIONI. La perturbazione che ha portato le precipitazioni di carattere temporalesco è estesa cinque miglia. Un'altra è attesa dall'Algeria attorno alle 13 e si sposterà verso nord-est. Potrebbe abbattersi sul Sarrabus-Gerrei.

 
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