Attentato a Monaco, il principe Alberto: «Siamo sotto choc, pronti a garantire sicurezza»
Più di 80 agenti di pubblica sicurezza dispiegati per mettere in sicurezza l'area dell’esplosione. L’attentatore nelle immagini della videosorveglianza, ricerche in corsoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Un crimine efferato», «uno choc per l'intera comunità monegasca». Lo ha detto in un comunicato il principe Alberto II di Monaco, commentando il ferimento dell'oligarca ucraino Vadim Ermolaev con moglie e figlio a seguito dell'esplosione di un ordigno a Montecarlo.
«Il Principato di Monaco rimarrà unito e determinato di fronte alla violenza e alla criminalità - ha aggiunto - La sicurezza della nostra comunità è sempre stata una priorità; lo rimarrà più che mai, qualunque siano le minacce».
Secondo una fonte vicina all'inchiesta, Vadim Ermolaev, residente a Monaco, è soggetto a sanzioni dal dicembre 2023 in seguito a una decisione del presidente Volodymyr Zelensky. Secondo diversi media che citano i servizi di sicurezza ucraini, queste sanzioni derivano dalla decisione del multimilionario di continuare le sue attività di commercio di alcolici in Crimea, territorio sotto occupazione russa.
Al momento 84 agenti della pubblica sicurezza sono stati dispiegati per mettere in sicurezza l'area interessata dall’esplosione. Secondo fonti vicine al ministro dell'Interno francese Laurent Nuñez «è stata avviata un'operazione di polizia per trovare il responsabile, che è ancora a piede libero».
Secondo Mirmand, alcuni testimoni hanno fornito informazioni per identificarlo, ed è stato avvistato nelle riprese delle telecamere di sorveglianza di Monaco e Beausoleil, la vicina città francese che ha raggiunto a piedi.
(Unioneonloine)
