Le autorità federali messicane hanno arrestato Adrián “N”, alias “El 20”, presunto capo regionale del Cartello del Pacifico. L'operazione, frutto del lavoro di intelligence e del coordinamento tra Esercito, Marina, Guardia Nazionale e altre forze di sicurezza, è avvenuta a Villa Unión, nel municipio di Mazatlán, nello stato di Sinaloa. Insieme a lui è stata fermata una seconda persona non identificata.

Il criminale è sospettato di coordinare le attività del gruppo in vari comuni della regione ed è ritenuto coinvolto nell'agguato del 30 settembre 2016 a Culiacán, in cui morirono cinque soldati. Le autorità lo collegano inoltre agli attacchi contro i militari durante le operazioni del 2019 e del 2023 per catturare Ovidio Guzmán, alias "El Ratón", figlio di Joaquín "El Chapo" Guzmán.

Durante il blitz sono state sequestrate due mitragliatrici calibro 7.62, quattro armi lunghe, 30 caricatori, 2158 cartucce, un veicolo e vario equipaggiamento tattico.

La Difesa ha evidenziato che la detenzione, unita a recenti operazioni contro altri membri di spicco come "Gabito” e “Texas”, compromette gravemente la capacità logistica e operativa del gruppo. I fermati e le armi sono ora a disposizione della Procura di Mazatlán per le indagini di rito.

(Unioneonline)

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