Il Regno Unito ha revocato il permesso d'ingresso al rapper americano Kanye West, invitato in estate a esibirsi al Wireless Festival di Londra nonostante le polemiche legate alle le sue dichiarazioni antisemite e razziste degli ultimi anni. Lo riferisce la Bbc.

Il provvedimento era stato preceduto dalle critiche del premier laburista Keir Starmer e dall'annuncio del governo di una revisione del visto. A nulla è valsa la difesa degli organizzatori, che avevano invocato una "seconda chance" per il rapper Usa, né la sua disponibilità a incontrare di persona esponenti della sdegnata comunità ebraica britannica per scusarsi.

«È profondamente preoccupante che Kanye West sia stato ingaggiato per esibirsi al Wireless Festival, visti i suoi precedenti commenti antisemiti e la sua apologia del nazismo», aveva dichiarato Starmer all'edizione domenicale del tabloid The Sun. «L'antisemitismo, in tutte le sue forme, è abominevole e deve essere combattuto con fermezza ovunque si manifesti», aveva aggiunto.

Anche diversi rappresentanti di organizzazioni ebraiche e il sindaco di Londra Sadiq Khan avevano protestato contro la presenza di Kanye West all’evento. «È deplorevole che i luoghi di spettacolo abbiano invitato qualcuno che, non molto tempo fa, diffondeva teorie del complotto e venerava Hitler (...), incluso uno dei palchi dei più grandi festival del Regno Unito», il commento del gruppo Campaign Against Antisemitism-

(Unioneonline)

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