Era probabilmente salito sul terrazzo condominiale sopra l'ottavo piano per gioco, forse per fare foto del tramonto e scattare selfie con alcuni amici, ma la copertura in plexiglass del lucernario ha ceduto ed è precipitato nel vuoto, attraverso la tromba delle scale fino all'atrio al piano terra.

Sembra essere questa la dinamica dell'incidente avvenuto verso le 19 di ieri in via Piave, zona Saffi a Bologna, costato la vita al dodicenne Louis Pisha, di origine albanese. Il ragazzo non abitava in quel condominio, e non ci abitavano nemmeno gli amici con cui era salito sul terrazzo.

Secondo quanto raccontano alcuni residenti, la porta che dall'ultimo piano conduce al terrazzo è sempre chiusa a chiave e per raggiungerlo i ragazzi avrebbero forzato una finestra. Una volta sul tetto, non è chiaro perché il dodicenne sia salito sul lucernario. Quando la copertura in plexiglass ha ceduto, gli amici che erano lì hanno cercato di trattenerlo e non farlo cadere e le grida di aiuto hanno attirato l'attenzione di alcuni condomini, ma non c'è stato il tempo di fare nulla: Louis è precipitato nella tromba delle scale.

Del caso, oltre al commissariato Santa Viola, si sta occupando anche la squadra Mobile. Il Pm di turno, Mariangela Farneti, valuterà nelle prossime ore se disporre un'autopsia sul ragazzo.

A quanto si apprende, l'esame potrebbe non essere necessario vista la dinamica abbastanza chiara dell'incidente e il fatto che nella caduta non sembrano esserci responsabilità di terzi. L'edificio dove è avvenuta la tragedia si trova nella stessa strada e a pochi metri dal luogo dove, a settembre 2024, morì il 17enne Fallou Sall, accoltellato da un suo coetaneo. 

(Unioneonlne)

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