Roma, Papa Leone impone il pallio a 35 presuli Tra loro anche l'arcivescovo di Sassari, monsignor Soddu
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Rito dell’imposizione dei palli agli arcivescovi metropoliti, stamattina a Roma nella Basilica Vaticana. Tra i 35 presuli che lo hanno ricevuto da Papa Leone anche l’arcivescovo di Sassari, monsignor Francesco Antonio Soddu. Il pallio rappresenta il legame speciale con il Pontefice ed esprime la potestà che, in comunione con la Chiesa di Roma, l’arcivescovo metropolita acquisisce di diritto nella propria giurisdizione.
Si tratta, dal punto di vista materiale, di una fascia di stoffa, lunga circa cinque centimetri, tessuta in lana bianca, incurvata al centro. In questo modo lo si potrà appoggiare alle spalle, sopra la pianeta o casula, presentando due lembi neri, che pendono davanti e dietro, ricordando la lettera “Y”. È decorato con sei croci nere di seta, una su ogni coda e quattro sull’incurvatura, ed è guarnito, davanti e dietro, con tre spille d’oro e gioielli.
Il Pallio viene benedetto dal Papa in occasione della concelebrazione Eucaristica da lui presieduta ogni anno nella Basilica Vaticana il 29 giugno, Festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo.
