Papa Leone e il nodulo al polmone: «Emerso da controlli di routine»
La nota della sala stampa vaticana : «Nessun sintomo come un’infiammazione che richiedesse un’indagine»Il nodulo al polmone riscontrato a Papa Leone XIV, di cui lo stesso Pontefice ha dato notizia nel corso dell’Angelus di ieri in piazza San Pietro, «è emerso durante controlli di routine». È quanto precisa la sala stampa vaticana rispondendo alle domande dei giornalisti.
Il nodulo al polmone riscontrato al Papa sarebbe dunque emerso da un check-up regolare - è quanto spiegato dalla sala stampa vaticana - e non da un motivo immediato, un sintomo, che richiedesse un'indagine, come potrebbe essere un’infiammazione o un’infezione.
Il ricovero al Gemelli potrebbe avvenire già domani, di modo da accelerare i tempi della convalescenza e consentire al Papa di mantenere l’impegno del viaggio in Sudamerica previsto, e al momento confermato, tra il 6 e il 17 novembre con tappe in Uruguay, in Argentina e infine in Perù, il Paese nel quale ha vissuto vent’anni come missionario poi vescovo.
Sul ricovero, che dovrebbe durare circa sette giorni, e i tempi di ripresa c’è al momento grande fiducia: Prevost pratica abitualmente sport, fa palestra e gioca a tennis.
(Unioneonline)
