Come ogni 7 dicembre – Sant’Ambrogio – a Milano va in scena la “prima” della stagione del Teatro alla Scala, quest’anno con la rappresentazione di “Una Lady Macbet del distretto di Mcesnk” di Dimitri Sostakovic.

Prima dell'opera è stata eseguito l'inno d'Italia. Nel palco reale il presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso, la senatrice a vita, Liliana Segre, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala e il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Per il Governo, invece, presente solo il ministro della Cultura, Alessandro Giuli. «Ce ne faremo una ragione...», il commento del governatore Fontana alle assenze. 

Pochi anche i rappresentanti del mondo dell'imprenditoria e della finanza. Tra questi Fedele Confalonieri, presidente di MFE-MediaForEurope, l'imprenditrice milanese Diana Bracco, il presidente di Abi Antonio Patuelli, il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, il finanziere Francesco Micheli e Barbara Berlusconi, membro del cda della Scala.

All’esterno del teatro, in una piazza blindata, come consuetudine sono in state organizzate manifestazioni di protesta. In particolare quest'anno manifesta il mondo dello spettacolo, con un presidio organizzato dalla Cgil, oltre a Cub e gruppi pro Palestina insieme.

(Unioneonline)

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