Viva la Vida dalla Cambogia alla Sardegna: l’associazione di promozione sociale sbarca nell’Isola
Due gli eventi in programma a Porto Pozzo e a CagliariDirettamente dalla Cambogia, Viva la Vida sbarca in Sardegna con due eventi solidali: appuntamento l’11 luglio a Porto Pozzo, Santa Teresa Gallura, e il giorno dopo a Cagliari con due serate organizzate per condividere i principi dell’associazione di promozione sociale attraverso i racconti del fondatore Nicola Regina, della coordinatrice Alice Buongiardino e dei volontari sardi coinvolti nel progetto.
Sabato a Porto Pozzo, presso la Club House comunale a partire dalle 19.30, è in programma la presentazione dell’iniziativa seguita da una cena solidale, mentre domenica a Cagliari (ore 19), alla Chatterbox English Playschool di Viale la Plaia, la presentazione sarà preceduta da un aperitivo. Durante gli eventi sarà possibile sostenere Viva la Vida con dei contributi, anche attraverso l’acquisto di oggetti fabbricati dalla trasformazione della plastica, e altri realizzati dai ragazzi e dalle ragazze del progetto.
Il cuore di Viva la Vida è la città Kampong Cham, sulle rive del Mekong, dove l’associazione ha iniziato la sua attività educativa prima con i bambini e gli adolescenti nell’orfanotrofio della città, e poi, grazie anche al lavoro delle volontarie e dei volontari, con una scuola nel villaggio Phum Thmey, a 12 km dalla città di Kampong Cham, dove si insegna inglese ed educazione ambientale.
A seguire, la nascita del progetto On My Way, che ha dato ai bambini e ai ragazzi più bisognosi del villaggio una casa, una famiglia, un centro di formazione e un’opportunità tutto insieme. Ma l’educazione ambientale è al centro di altri due progetti: Sart Koh Samraong, sviluppato sull’isola di Samraong e pensato per promuovere la sostenibilità attraverso la partecipazione della comunità, con l’installazione di isole ecologiche per il riciclaggio nelle cinque scuole dell’Isola e la costruzione di una scuola in bambù sulle rive del Mekong, e Sart Cambodia Precious Plastic, un laboratorio di riciclo della plastica nel centro della città di Kampong Cham, che grazie all’acquisto di macchinari per il riciclo ha permesso di completare l’intero ciclo di trasformazione della plastica, realizzando oggetti utili e sostenibili destinati al mercato locale e internazionale.
Due anni fa, inoltre, è nata una ONG cambogiana, la Development for Next Generation (DNG), con alcuni dei ragazzi che Viva La Vida segue da anni, e che adesso vivono a On My Way: l’obiettivo è gestire direttamente sul territorio tutti i progetti educativi e creare nuove opportunità lavorative.