Una camminata a Carbonia contro lo stigma delle demenze: domani l'appuntamento in piazza Roma
L'iniziativa del Centro disturbi cognitivi punta a sensibilizzare la cittadinanza e sostenere i caregiverPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Camminare insieme per sensibilizzare la popolazione sulle demenze, contrastare lo stigma, favorire l’inclusione sociale delle persone con demenza e dei loro caregiver e valorizzare il ruolo della comunità. È questo l’obiettivo della “Camminata per le Demenze”, in programma domani, venerdì 2 ottobre, a Carbonia, dalle 9:30 alle 13:00, organizzata dal Centro Disturbi Cognitivi e Demenze Territoriale (CDCD) in occasione del Mese Mondiale dell’Alzheimer. L’iniziativa vuole essere innanzitutto un momento di partecipazione e condivisione, aperto alla cittadinanza, per contribuire a diffondere una maggiore conoscenza delle demenze e a promuovere una cultura capace di guardare alla persona oltre la malattia. La presenza e il coinvolgimento della comunità possono infatti rappresentare una risorsa importante per contrastare l’isolamento e sostenere le persone con demenza e chi si prende cura di loro.
La camminata sarà anche un’occasione per rafforzare il legame tra servizi sanitari, cittadini, famiglie e realtà del territorio, attraverso un momento semplice e accessibile che mette al centro la relazione e la partecipazione. Il programma prevede il ritrovo dalle 9:30 alle 10:00 in piazza Roma e la partenza alle 10:15. Il percorso si snoderà tra le vie cittadine: piazza Roma, via Manno, via Fosse Ardeatine, piazza Rinascita, via delle Poste, viale Gramsci, con rientro in piazza Roma alle 11:00.
I partecipanti si trasferiranno quindi al Teatro, dove alle 11:15 sono previsti i saluti delle autorità. Alle 11:30 seguirà la rappresentazione “È Natale o Pasqua?”, realizzata in collaborazione con l’Associazione culturale e sociale “Is Suerxinus”. La Camminata per le Demenze rappresenta così un’occasione per stare insieme, informarsi e contribuire a costruire una comunità più consapevole e inclusiva, nella quale le persone con demenza e i loro caregiver possano sentirsi parte della vita sociale e del territorio.
(Unioneonline)
