Continuano gli sbarchi nel Sud Sardegna, e questa mattina è stato necessario anche un impegnativo salvataggio di migranti

Dopo due barchini con 24 persone arrivati nella notte a Teulada, un terzo gruppo è riuscito a raggiungere in circostanze poco chiare una caletta a sud ovest dell’isola di Sant’Antioco. Una zona impervia, in cui è molto difficile risalire il costone: solo in due ci sono riusciti e hanno chiesto l’arrivo dei soccorsi.

Dalla centrale operativa hanno allertato subito il 118 inviando nella zona un ambulanza del soccorso Calasetta e i vigili del fuoco di Carbonia via terra, la Guardia costiera e la Guardia di Finanza via mare.

L'arrivo in porto della motovedetta della guardia costiera con i migranti a bordo (Murru)

Non facili le operazioni di soccorso: il gruppo è stato messo in salvo tramite una zattera, tutti sono trasportati a bordo della motovedetta, con la collaborazione dei vigili del fuoco che hanno operato da terra. Sul posto anche gli agenti del commissariato di Carbonia che hanno accompagnato due migranti al porto di Sant’Antioco.

A quanto si apprende, avrebbero detto che uno scafista li ha lasciati a poca distanza dalla caletta, una circostanza da accertare.

E nel pomeriggio, un altro gruppo è arrivato a Porto Pino.

La caletta in cui sono sbarcati i migranti (Murru)

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