Spari in Sicilia, agente di Bancali interviene fuori servizio
Il Cnpp chiede il conferimento di una lodePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ha sentito degli spari ed è subito intervenuto, anche se era fuori servizio e la situazione era rischiosa. È successo a un agente della polizia penitenziaria del carcere di Bancali a Sassari che, in questo periodo, si trova in Sicilia, lontano dal lavoro per motivi di salute. Nonostante questo l’uomo, ieri a Balestrate, nella Città Metropolitana di Palermo, appena ha avvertito cinque esplosioni provenienti da un’autovettura, vicino all’area portuale, ha deciso di intervenire allertando il 112 e le forze dell’ordine. E non si è tirato indietro quando la macchina è ripassata qualificandosi con i due occupanti e aspettando che arrivassero i carabinieri che hanno poi sequestrato una pistola scacciacani e acquisito le dichiarazioni del poliziotto.
“Ci sono comportamenti che meritano di essere raccontati e valorizzati - dichiara in una nota il sindacato Cnpp - Quanto accaduto a Balestrate dimostra ancora una volta che gli appartenenti alla Polizia Penitenziaria sono uomini e donne dello Stato che portano dentro di sé un profondo senso delle istituzioni, anche quando non sono in servizio”.
In considerazione di quanto accaduto “il Cnpp Sardegna chiede ufficialmente all’Amministrazione Penitenziaria di valutare l’avvio dell’iter per il conferimento di una lode al collega, attraverso gli organi competenti, affinché il comportamento tenuto fuori dal servizio possa ricevere il giusto riconoscimento istituzionale”. “Troppo spesso - rimarca il comunicato- si parla della Polizia Penitenziaria soltanto in occasione di aggressioni, criticità e situazioni emergenziali all’interno degli istituti. È invece fondamentale dare risalto anche agli episodi positivi, a quei comportamenti che testimoniano la professionalità, la preparazione e il valore umano degli appartenenti al Corpo”. “Non chiediamo privilegi - conclude il sindacato- ma che venga riconosciuto il merito di chi, con il proprio comportamento, contribuisce a dare prestigio alla divisa che indossa”.
