A Sassari il Congresso dell'International Institute of Conservation-Italian Group “Lo Stato dell’Arte”
Interverranno esperti, tecnici, specialisti e operatori da tutt'ItaliaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro promuove e sostiene il Congresso nazionale annuale dell’International Institute of Conservation- Italian Group “Lo Stato dell’Arte”, insieme all’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi”, al Comune di Sassari, alla Fondazione di Sardegna e con la collaborazione della Direzione Regionale Musei Nazionali della Sardegna. Da giovedì 22 a sabato 24 ottobre 2026, l’Ex-Ma.Ter di Sassari diventerà il centro pulsante di un interscambio di esperienze e opinioni tra tecnici, specialisti e operatori provenienti da tutt'Italia.
L’iniziativa, giunta alla sua 24esima edizione, organizzata dal Gruppo Italiano del International Institute for Conservation, associazione internazionale che raccoglie esperti del settore della conservazione del patrimonio culturale e lavora alla promozione e alla diffusione delle conoscenze scientifiche e tecniche e delle buone pratiche, come ogni anno è dedicata a tracciare un quadro sulle tematiche più salienti riguardo al restauro e alla conservazione dei Beni Culturali del Patrimonio Artistico della nostra Penisola.
L’evento porterà la Sardegna e il suo ricco patrimonio culturale sulla scena internazionale, offrendo un’occasione unica per il mondo del restauro, durante la quale professionisti e istituzioni si confronteranno sulle metodologie applicative e sperimentate su manufatti storico-culturali di diversa provenienza.
Nel corso dei tre giorni verranno affrontate diverse aree tematiche, quali le problematiche di progettazione e intervento, la diagnostica, le ricerche e gli studi applicati, la conservazione preventiva, l’etica e la sostenibilità nella conservazione del patrimonio culturale. Al centro dei lavori ci sono temi chiave come il restauro archeologico di materiali imbibiti, le nuove metodologie diagnostiche e la sostenibilità etica ed ambientale degli interventi.
A corollario delle sessioni scientifiche, in esclusiva per i congressisti, sono state programmate visite guidate al Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico “Giovanni Antonio Sanna”, alla Pinacoteca Nazionale di Sassari e al Centro di Restauro e Conservazione dei Beni Culturali della Soprintendenza.
Nell’ambito del congresso, sabato 24 ottobre 2026, dalle 15 alle 19, il Centro di Restauro dei Beni Culturali di Li Punti sarà straordinariamente aperto al pubblico con visite guidate alla galleria espositiva ed un focus speciale dedicato all’archeologia subacquea.
