Sassari, un milione e 325mila euro per la ricostruzione del ponte sul rio Banzos
Via al ripristino della struttura danneggiata dall’alluvione del maggio 2023, lo stanziamento dalla Città metropolitanaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un milione e 325mila euro per il ponte sul Rio Banzos lungo la SP 41 bis tratto Siligo – Banari. Per la struttura, compromessa dall’alluvione del 30 maggio 2023, si procede verso la ricostruzione. A stanziare la cifra è la Città Metropolitana di Sassari, mirando così alla messa in sicurezza e al ripristino della piena viabilità, utilizzando una cifra proveniente dal Fondo di rotazione ex legge 183/1987 - Poc e dell’Accordo per la coesione Governo.
Il progetto, che ha già superato lo scoglio della Conferenza dei Servizi, intende risolvere la situazione di un tratto stradale che, dopo quanto successo tre anni fa, era stata prima chiuso e poi riaperto ma con limitazioni di massa e senso unico alternato, in prossimità dell’attraversamento.
L’intervento in programma, che rientra nelle azioni del settore Viabilità, Trasporti e Mobilità sostenibile, e il cui dirigente è Gianni Milia, restituirà alla strada provinciale 41 bis un’infrastruttura in grado di rispondere agli standard attuali limitando così il pericolo di ulteriori criticità dovute agli allagamenti del rio Banzos. Una decisione che, in una prospettiva ampia, intende mettere in sicurezza il patrimonio viario metropolitano.
«La ricostruzione del ponte sul rio Banzos è la risposta concreta a un problema che il territorio attende di risolvere da tempo, dalla grave emergenza del 2023 - dichiara il sindaco della Città Metropolitana di Sassari, Giuseppe Mascia - Con questo intervento la Città Metropolitana di Sassari prende in carico in modo definitivo la criticità, mettendo a disposizione le risorse necessarie per condurre il progetto verso la realizzazione dell’opera. Investire sulla sicurezza e sulla viabilità, significa garantire collegamenti più efficienti a cittadini, imprese e comunità locali, confermando il ruolo centrale dell’Ente nella programmazione e nella cura delle infrastrutture strategiche del territorio metropolitano».
