Porto Torres, verso l'approvazione del Piano del centro storico
Uno strumento per rilanciare il cuore della cittàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Uno strumento di rilancio della città “storica”, il cuore di Porto Torres con i suoi oltre mille edifici identificati in una mappa e dove attualmente è impossibile ogni tipo di intervento di costruzione o sopraelevazione. L’Ufficio tecnico del Comune turritano ha riavviato l’iter per la conclusione della redazione del Piano particolareggiato per la parte interna del centro di antica e prima formazione, ovvero la zona A considerata l’area di pregio del territorio comunale. Entrando casa per casa i tecnici hanno effettuato un censimento di tutte le abitazioni, individuando le tipologie edilizie identificate con il supporto dei Manuali del recupero dei centri storici della Sardegna.
In seguito si passerà ad individuare gli elementi architettonici superstiti per poi definire le regole e i materiali da utilizzarsi. Infine l’inquadramento storico, paesaggistico, normativo, di ogni metro quadrato del centro cittadino. Con dentro idee di sviluppo chiare, ma soprattutto indicazioni dettagliate per tutti i privati che vogliano investire nelle loro abitazioni o attività. Una volta approvato il Piano particolareggiato del Centro matrice, sarà chiaro cosa si potrà fare e dove si potrà farlo. E si potranno soprattutto mettere in campo interventi migliorativi senza tradire il tessuto storico. Quindi la metrica negli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro conservativo, ristrutturazione conservativa, demolizione e ricostruzione, sopraelevazione, ampliamento, nuova costruzione e demolizione. «Il Piano Particolareggiato del centro matrice ci premetterà di sbloccare gli interventi nelle abitazioni del centro storico», spiega Mario Cappai, responsabile del Piano «a partire da una ristrutturazione edilizia pesante o sopraelevazione, lavori attualmente impossibili da effettuarsi perché manca questo strumento. In questa fase si sta procedendo all’adeguamento del Piano particolareggiato al Piano paesaggistico regionale e pensiamo di approvarlo in consiglio comunale entro l’estate». La redazione dell’importante strumento è stata affidata nel 2024 al professionista Mauro Quidacciolu di Tempio per un importo pari a 38mila euro.