Dalla ristrutturazione delle scuole all’abbattimento delle barriere e fino alla risoluzione di vicende giudiziarie legate alle abitazioni di edilizia residenziale pubblica: l’amministrazione comunale di Porto Torres ha approvato in consiglio la manovra di bilancio che consentirà all’Ente di avviare interventi fondamentali per la città grazie anche all’ottenimento delle somme relative al risarcimento danni per l’incendio Inversol.

Per l’assessore al Bilancio Alessandro Carta, «un passaggio decisivo che permetterà di investire ingenti risorse per la riqualificazione e rigenerazione urbana». Nell’applicazione dell’avanzo di bilancio di previsione 2025-2027 si inseriscono le somme, pari a 500mila euro, per il rifacimento della facciata della storica scuola elementare De Amicis, che si aggiungono agli ulteriori 500mila già stanziati per un totale di 1 milione di euro. Risorse pari a 500mila euro per potenziare l’illuminazione pubblica nei punti più nevralgici di Porto Torres e oltre 500 mila euro per la riqualificazione della scuola civica di musica comunale “Fabrizio De Andrè”.

Risorse importanti verranno destinate per gli interventi strutturali urgenti per restituire serenità alle famiglie che da 2019 sono costrette a subire i disagi relativi alle criticità delle case popolari. A questi fondi si aggiungono i finanziamenti recentemente assegnati dalla Regione Sardegna: 1 milione per il rifacimento degli asfalti, risorse per l’ampliamento del cimitero comunale in località Ponte Pizzinnu e ulteriori interventi per eliminare le barriere architettoniche.

«Tutto questo è stato possibile grazie al rispetto degli equilibri di bilancio, al cofinanziamento regionale e alla definitiva risoluzione della vertenza Inversol, - ha aggiunto Carta - che ha permesso al Comune di recuperare le somme spese in precedenza. Risorse che oggi tornano nelle casse comunali e che potranno essere reinvestite per la comunità».

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