Media Usa: «Una società russa usata per la gestione dei dati dalla Procura di Sassari»
Politico racconta del faro su Oxygen Forensics con sede negli Stati Uniti ma in realtà riconducibile a Mosca e legata ai servizi del Cremlino. Estrae informazioni da dispositivi mobili: il titolare fermato a LondraLa società russa si occupa di gestione dei dati informatici
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Una società statunitense specializzata nell'estrazione di dati, accusata dalle autorità americane di essere in realtà posseduta e gestita da russi, con collegamenti con l’Fsb, servizi segreti di Mosca, ha lavorato a progetti finanziati dall'Ue e venduto i propri servizi alle forze dell'ordine europee, incluse quelle italiane. Tra queste, la Procura di Sassari.
Lo scrive Politico.eu, sulla base di documenti visionati dal giornale. Si tratta di Oxygen Forensics, ha sede ufficiale in Virginia e sviluppa software per estrarre e analizzare informazioni da smartphone e computer. Il Dipartimento di Giustizia Usa sostiene che il software fosse sviluppato e gestito da un team in Russia diretto dal cittadino russo Oleg Sergeyevich Davydov, che secondo Politico è stato arrestato domenica all'aeroporto di Heathrow, a Londra, mentre si preparava a imbarcarsi su un volo per Istanbul
Politico.eu cita un documento tecnico della Procura di Sassari dell'aprile 2026 che elenca Oxygen Forensics tra i sistemi utilizzabili dalla polizia giudiziaria per estrarre e analizzare dati da dispositivi mobili.
«La polizia giudiziaria», si legge nel documento, «deve impiegare strumenti hardware e software specialistici riconosciuti in ambito forense, purché aggiornati, validati e idonei rispetto alla specifica attività da svolgere. In ambito mobile possono essere utilizzati, tra gli altri, sistemi di estrazione e analisi quali Cellebrite UFED/Inseyets, GrayKey, MSAB XRY, Oxygen Forensics, Magnet Axiom, nonché ulteriori strumenti equivalenti».
Natalia Krapiva, consulente legale senior presso l'organizzazione per i diritti digitali Access Now, ha affermato che le organizzazioni della società civile avevano messo in guardia per anni sui legami tra la russa Oxygen Forensics e la Russia. «Se effettivamente un software di fabbricazione russa, progettato per l'Fsb e il Comitato investigativo, è stato utilizzato per gestire il database delle prove penali della Commissione europea, ciò solleva un serio rischio che informazioni sensibili siano state compromesse e accessibili alle autorità russe», ha affermato Krapiva.
(Unioneonline/E.Fr.)
