Il sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe esprime «solidarietà alla Polizia penitenziaria in servizio a Bancali» e auspica che si faccia subito luce sull’inquietante episodio avvenuto ieri, quando alcune bombe carta sono state esplose davanti al carcere sassarese.

«Quel che è avvenuto nel pomeriggio di ieri davanti alla casa circondariale merita di essere approfondito con estrema attenzione. Si tratta di una inaccettabile intimidazione che respingiamo con forza. Auspico che le indagini facciano piena luce su questo grave e inquietante episodio», dichiara il delegato nazionale per la Sardegna del Sappe Antonio Cannas.

Il segretario generale del sindacato Donato Capece ricorda come «dopo le corali proteste contro il regime detentivo del 41 bis sono state molte le prese di posizione inneggianti all'odio verso il Corpo di polizia penitenziaria ed i suoi singoli appartenenti da parte dell'area extraparlamentare ed antagonista in tutta Italia. La Polizia penitenziaria è e rimane un Corpo di Polizia dello Stato sano e fondamentale a garantire l'ordine democratico e la sicurezza dei cittadini».

(Unioneonline/L)

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