I carabinieri della Compagnia di Sassari hanno dato il via a un'operazione finalizzata al contrasto dello sfruttamento dell'immigrazione clandestina e del favoreggiamento della prostituzione, esercitata all'interno di abitazioni private. I militari hanno eseguito il sequestro di 16 appartamenti, per un valore complessivo stimato di circa un milione di euro, e notificato otto avvisi di garanzia ad altrettanti soggetti coinvolti nell'inchiesta, diretta dalla magistratura sassarese. L'attività investigativa, iniziata alla fine dello scorso anno con l'obiettivo di contrastare il fenomeno del meretricio esercitato negli appartamenti del centro storico, ha consentito di identificare cittadini italiani che davano in locazione piccoli immobili di proprietà, a prezzi nettamente superiori alle quotazioni di mercato, utilizzati da cittadini extracomunitari clandestini e nella maggior parte dei casi adibiti a vere e proprie case d'appuntamento. Nel corso dell'operazione sono impegnati 50 militari, supportati dallo Squadrone eliportato 'Cacciatori di Sardegna'.
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