«Sono stati degli anni bellissimi. Abbiamo dedicato la nostra vita a un progetto unico in Sardegna. Ringraziamo tutti i nostri amici e clienti che ci hanno supportato e ci sono stati vicini». Comincia così il messaggio di saluto della prosciutteria Pata Negra. Il locale di Quartu, diventato celebre per il video postato sui social dal titolare che riprendeva il blitz dei Nas alla vigilia di Ferragosto, chiude i battenti. «La nostra avventura finisce oggi», prosegue, «non abbiamo più le forze per andare avanti. Grazie di cuore a tutti». La firma è di “Max e la proprietà della Prosciutteria” che si scusano per aver disattivato i commenti «ma vorremmo evitare di leggere ancora odio e ingiurie. So che capirete. Grazie».

Era diventato virale sui social il video dei blitz dei Nas girato dal titolare del Pata Negra il 14 agosto scorso. Definito dal proprietario «un atto dovuto perché sono state fatte delle denunce nei nostri confronti in merito ad alcuni "tarli del bambù" riscontrati in alcune parti dell'arredamento. Mai sul cibo servito in sala. Una segnalazione vendicativa di alcune persone che, secondo loro, sarebbero venute a cena da noi e dopo aver visto qualche "babaiola" sul bambù speravano di non pagare il cibo consumato. Le chat in nostro possesso verranno prodotte nella documentazione istruttoria».

Il gestore del locale non aveva negato la presenza degli insetti nel bambù, aveva però contestato all'ufficiale dei Nas l’allontanamento dei clienti seduti al tavolo e «la mancanza di umanità e comprensione». Il post della settimana scorsa prometteva un aggiornamento sulla riapertura. Oggi invece l’annuncio: Pata Negra chiude.

(Unioneonline/En.Ne.)

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