Privatizzazione degli aeroporti, la Finanza alla Regione
Nelle ultime settimane i militari hanno ottenuto le carte sul piano per la gestione di ElmasPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Acquisiti dalla Guardia di Finanza i documenti sull’ipotesi di fusione degli aeroporti sardi. I militari delle Fiamme Gialle, nelle ultime settimane, si sarebbero presentati varie volte in alcuni uffici della Regione e di altri enti pubblici isolani – su delega della Procura regionale della Corte dei Conti – per ottenere le copie degli atti pubblici che riguardano la privatizzazione dello scalo di Cagliari-Elmas, gestito dalla Sogaer, società controllata per oltre il 94,45 per cento dalla Camera di Commercio di Cagliari e Oristano. Un passaggio al fondo privato F2i che è già azionista di riferimento negli aeroporti di Olbia e Alghero.
Impossibile avere al momento delle notizie ufficiali sulla natura dell’indagine. Sia dalla caserma di viale Diaz a Cagliari, quartier generale della Finanza, sia dai vicini uffici di via Angius ai piedi di Monte Urpinu, dove ha sede la Procura erariale, le bocche restano sigillate. Nessuna conferma ma nemmeno alcuna smentita sulle acquisizioni da parte dei magistrati coordinati dalla procuratrice facente funzione, Valeria Motzo. Tutti si trincerano dietro l’obbligatorietà della riservatezza sancita dal Codice di Giustizia contabile che stabilisce la segretezza dell’attività di indagine del pubblico ministero della Corte dei conti fino alla notifica dell'invito a dedurre. In altre parole: gli atti istruttori – stabilisce la norma – restano coperti per tutelare l’accertamento di eventuali responsabilità amministrative e contabili. Chiaro è, però, che la presenza dei militari della Finanza negli uffici regionali, nonché il tema e l’entità dei documenti prelevati, non sono passati inosservati tra i dipendenti regionali.
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