Puzza di benzina a Sarroch, il Comune attacca la Saras: «Situazione intollerabile»
Allarme rientrato dopo che lunedì i cittadini si sono barricati in casa: richiesti i dati sulle emissioniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Cittadini barricati in casa per sfuggire alla puzza di idrocarburi che a Sarroch ha ammorbato l’aria per ore, vigili del fuoco impegnati sino a tarda sera nelle strade del centro abitato: il giorno dopo i momenti terribili vissuti in paese a causa dei cattivi odori provenienti dalla raffineria, dalla Saras non sono arrivate neppure le scuse alla popolazione per i disagi creati a migliaia di persone.
L’azienda, in una nota, ha riferito di una rottura del sistema di drenaggio automatico di un serbatoio di benzina leggera, ma è chiaro che la spiegazione non soddisfa i residenti, visto che il problema dei cattivi odori, soprattutto nei mesi estivi, si ripresenta puntualmente.
Sulla frequenza e l’intensità dei disservizi si concentrano le preoccupazioni del sindaco, Angelo Dessì: «Questa situazione non è più tollerabile, chiediamo con forza una ricognizione rigorosa e puntuale su impianti e depositi per constatarne lo stato e l’affidabilità. Chiediamo inoltre all’azienda un’intensificazione delle manutenzioni degli impianti per evitare altri eventi di questo tipo. Ora attendiamo i dati ufficiali delle emissioni già richiesti dal Comune subito dopo l’accaduto».
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