I pacchi di droga arrivavano dalla Spagna con il corriere, destinati a fantasmi. Due trentasettenni, uno di Assemini e l’altro di Cagliari, sono stati arrestati dalla squadra Mobile della questura, mentre per una ventiseienne è scattata una denuncia,  a conclusione di un’operazione contro lo spaccio partita da una segnalazione arrivata attraverso l’app YouPol: era stato riferito che l’asseminese avesse trasformato la sua abitazione in una centrale dello spaccio. Così sono partite le attività di monitoraggio.    

Nel corso dell’attività, gli agenti hanno visto il trentasettenne uscire dall’edificio e salire su un’auto guidata  da un altro uomo, un coetaneo cagliaritano.  Poco dopo i due hanno raggiunto il corriere di una società di spedizioni, dal quale hanno ricevuto due pacchi.

La circostanza ha insospettito gli investigatori, che hanno deciso di intervenire e controllare sia i destinatari sia i colli appena consegnati. Il primo pacco, proveniente da Barcellona, era indirizzato a un nominativo risultato inesistente all’anagrafe del Comune di Assemini. Al suo interno gli agenti hanno trovato una confezione con oltre 250 grammi di cocaina.

Ancora più consistente il contenuto del secondo collo, spedito da Madrid e anche questo destinato a un nominativo risultato inesistente: all’interno erano nascosti 40 panetti di hashish per un peso complessivo superiore ai 4,2 chili. 

Il controllo si è quindi esteso alle abitazioni dei due uomini. Nella casa del primo sono stati rinvenuti ulteriori quantitativi di hashish e cocaina, due bilancini elettronici di precisione con tracce di sostanza stupefacente e circa 600 euro in contanti.

Anche la perquisizione dell’abitazione del secondo uomo ha consentito di recuperare materiale ritenuto dagli investigatori riconducibile alla preparazione dello stupefacente per la successiva distribuzione: materiale per il confezionamento e il sottovuoto, un bilancino elettronico di precisione e 1.355 euro in contanti provento dello spaccio.

Complessivamente l’operazione ha consentito alla Squadra Mobile di sequestrare circa 300 grammi di cocaina e 4,5 chilogrammi di hashish, oltre al materiale per la pesatura, il confezionamento e alle somme di denaro rinvenute.

I due uomini sono stati quindi arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Nel corso dell’operazione è stata inoltre denunciata in stato di libertà una ventiseienne, presente a bordo dell’auto al momento del controllo. Nei suoi confronti, sulla base degli elementi raccolti allo stato delle indagini, non sono stati ravvisati i presupposti per l’adozione di provvedimenti precautelari.

Sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire il canale di approvvigionamento dalla Spagna.

(Unioneonline/E.Fr.)

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