Domenica a Sant’Isidoro la seconda edizione della sagra della pecora
Fulcro della festa sarà il centro agroalimentare del borgoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Per il secondo anno, dopo ben venti anni di assenza nel territorio, il 28 luglio torna a Sant’Isidoro la sagra della pecora. Fulcro della festa sarà dalle 19 il centro agroalimentare del borgo. Come l’edizione del 2023 anche in questa verranno cucinate dieci pecore per un totale di circa 2 quintali di carne reperiti da un’attività produttiva del territorio grazie alla manifestazione d’interesse e la collaborazione di tanti che a titolo gratuito hanno dato la loro disponibilità per la buona riuscita della manifestazione.
Il menù, preparato dalla Pro Loco, comprende la pecora in cappotto, pane, patate bollite, cipolla, carote, i malloreddus incasausu e un dolcetto, tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino. La serata sarà animata dall’intrattenimento musicale del gruppo Zeros tribute Band di Giuseppe Siddi. Inoltre si potranno acquistare alcuni prodotti locali e degustare altre pietanze proposte dagli espositori.
«Abbiamo inserito la sagra all’interno del progetto Identità e Valore tra passato e presente – spiega l’assessora alla cultura Elisabetta Contini -, questo mira a ricostruire e tenere vive le tradizioni del territorio ormai dimenticate, che, però, hanno caratterizzato la nostra cittadina nel passato. Nelle diverse edizioni, infatti, si sono fatti piccoli passi per riprendere vecchie tradizioni ormai dimenticate, riportandole in vita anche attraverso i racconti di chi le ha vissute ed adattandole alla realtà odierna».
L’idea è nata l’estate scorsa, durante un evento nella borgata, da una chiacchierata tra Elisabetta Contini e il consigliere Simone Santabarbara con Angela Perra e Anna Puddu, due donne che abitano a Sant’Isidoro e che oggi come ieri hanno avuto un ruolo determinante nell’organizzazione della sagra.