Il punto più atteso è l'adozione del "Piano particolareggiato del Centro matrice e antica formazione" . La discussione della delibera, è in programma durante i lavori del Consiglio comunale di Burcei, convocato per le 17 di mercoledì. 
Il Consiglio che  ha carattere straordinario, si riunirà in prima convocazione e prevede anche la discussione di una variazione al Bilancio 2026/2028.

Del Piano particolareggiato, si parla da anni: basti dire che è stato presentato ai cittadini, ai tecnici, operatori del settore, nel luglio del 2019 con l'allora sindaca Giovanna Zuncheddu e con l'allora assessore all'Urbanistica Gianni Lobina. Allora, era stato presentato un piano il Piano particolareggiato per il Centro matrice di prima e antica Formazione di Burcei che prevedeva un ridimensionamento della prima zona individuata dalla Regione, ma anche un ampliamento della zona A, con l'inclusione di alcuni nuovi isolati: tra le "vie Garibaldi, Bixio e Manno"; tra le "vie Monserrato, Mille, delle Ciliegie e Piazza Repubblica"; tra la "via Delle Ciliegie e via Cagliari" e tra la "via Progresso, salita Santa Maria, piazza Chiesa". Il piano che approderà mercoledì in Consiglio non dovrebbe subire sostanziali modifiche.

«Si tratta- dice il sindaco Marcello Malloru - di un atto atteso da anni durante la cui lunga attesa sono state sospese tutte le pratiche edilizie importanti e i relativi interventi all'interno del Centro Storico e delle nuove aree inserite dal Decreto Soru nel cosiddetto Centro matrice. il percorso ha visto il primo passo durante l'assemblea pubblica del luglio 2019, quando l'allora Amministrazione Comunale presentò pubblicamente alla cittadinanza la pianificazione urbanistica ed edilizia per il proprio Centro Matrice, ovvero il nucleo storico e di prima formazione del paese».

«In quella occasione- aggiune Malloru- furono illustrati i principi cardine che hanno guidato la redazione del documento e che ancora oggi ne costituiscono l'anima. Tutto il patrimonio edilizio che conserva rilevanti tracce storiche possiede un intrinseco valore paesaggistico e, pertanto, merita di essere tutelato e riqualificato anziché alterato».

Una linea guida chiara: non vincolare per bloccare, ma tutelare per valorizzare. L'obiettivo del Piano è infatti quello di salvaguardare l'identità storica, architettonica e culturale di Burcei, consentendo al contempo ai cittadini di recuperare, riqualificare e abitare il centro con regole certe, moderne e rispettose della storia.

Con l'adozione in Consiglio del 14 ottobre, si apre ufficialmente l'iter burocratico previsto dalla legge regionale: la Pubblicazione e fase di osservazione da parte della popolazione; la Trasmissione e esame da parte degli uffici della Regione Autonoma della Sardegna; l'Approvazione definitiva da parte del Consiglio Comunale.

«Si tratta di un passo decisivo. Chiudiamo un cerchio iniziato nel 2008 con l'approvazione della Legge Regionale n. 13/08 con cui la Regione ha avviato i tavoli tecnici di co-pianificazione con i singoli Comuni per correggere e ridefinire i confini dei centri storici originari del 2006 basandosi sulle cartografie storiche. Con questo Piano- conclude il sindaco- diamo finalmente una risposta concreta alle famiglie di Burcei che da anni aspettano di poter ristrutturare la propria casa nel centro storico. È un atto di rispetto per la nostra storia e di fiducia nel futuro del paese. La cittadinanza è invitata a partecipare alla seduta pubblica».

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