Come una lama la pala del rotore eolico gli ha tagliato un’ala, facendolo precipitare senza vita. Questo, secondo quanto raccontato da Franca Piga, – 41 anni, influencer che racconta la sua vita in camper con la cagnetta Pilli Polly mentre svolge il suo lavoro da remoto – è accaduto a un grifone nelle campagne di Mogorella.

«Siamo nel parco eolico nel monte Grighine, nel territorio tra Mogorella, Villa Urbana e Ruinas», racconta Piga, «abbiamo appena assistito una cosa orrenda: questo grifone», dice mostrando l’animale maciullato a terra, «è stato falciato da questa pala davanti ai nostri occhi: è incredibile, gli ha inciso all'ala». Piga dice di aver inoltrato una segnalazione alla Forestale.

«Ogni anno per il ripopolamento di questa specie protetta», ricorda Piga, «in Sardegna vengono stanziate centinaia di migliaia di euro: questa non può essere considerata energia green, sostenibile. Questa è pura devastazione del territorio». 

La vicenda ha avuto un’ampia eco. Si è espresso anche il Coordinamento Gallura contro la speculazione eolica e fotovoltaica: «Quel grifone», si legge in una nota, «è (anzi, era) una delle migliaia di meravigliose creature che vengono falcidiate continuamente dalle pale eoliche. Pale che servono unicamente per ingrassare gente che viene qui per ingozzarsi coi nostri  fondi del Pnrr. E per satollare tutti i politici e quegli amministratori (comunali, regionali, statali) che accettano di dare l’ok in cambio di qualche piattino sostanzioso.»

Poi l’appello: «Fatelo vedere ai vostri sindaci, questo video. Fatelo vedere a tutti i miserabili che ancora cercano di intortare la gente per arricchirsi alle nostre spalle. Cosa accadrà quando impianteranno le 10 pale di 200 metri a Ittiri, proprio dentro l’oasi dei grifoni?». 

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