Fabbricati abusivi al porticciolo di Oristano, il Comune: «Dai nostri uffici nessuna autorizzazione»
Sei casotti erano stati sequestrati un mese e mezzo fa dalla Capitaneria di portoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il porticciolo turistico di Torregrande non è dotato di Piano regolatore e la realizzazione dei sei casotti sequestrati a fine luglio dalla Capitaneria di porto sulla banchina principale non è stata autorizzata dagli uffici comunali.
È quanto emerge dalla risposta all’interrogazione della minoranza sui sigilli posti ai fabbricati in legno all’ingresso dell’area portuale.
Nel documento si legge che «dalle ricerche effettuate presso gli uffici comunali non risultano richieste di titoli edilizi o atti abilitativi per la realizzazione di manufatti nell’area portuale relativi ai casotti in questione».
Per quanto concerne il Piano regolatore portuale, il cui incarico di redazione venne aggiudicato per un importo di 55mila euro a giugno 2018, si chiarisce che «l’iter è interrotto dalla Regione a causa dell’approvazione del Piano regionale della rete di portuali turistica, giunta alla fase di Vas».