Un piano da oltre un milione di euro per rilanciare lo sport, la cultura e i luoghi identitari di Ghilarza. L'Amministrazione Usai cala il jolly e partecipa alla manifestazione di interesse della Regione presentando una maxi-richiesta di finanziamento da 1.105.000 euro. Obiettivo completare e mettere a norma gli impianti sportivi — dal campo "Walter Frau" all'ex Palazzetto dello Sport, passando per il bocciodromo — ma anche il sostegno al tessuto culturale e associativo.

Si sta chiedendo un milione di euro per gli impianti sportivi: 100 mila euro per riqualificare gli spogliatoi del campo sportivo, realizzare una biglietteria e una sala riunioni, 30 mila euro per la riqualificazione del campo da basket delle Medie, 250 mila euro per il completamento del bocciodromo. Ed ancora 620 mila euro per la riqualificazione dell’ex Palazzetto dello Sport della Provincia, comprendenti il rifacimento dei campi polivalenti esterni, la manutenzione delle tribune, l’impermeabilizzazione della copertura esistente, la riqualificazione delle aree esterne: da anni  versa in condizioni di degrado.  

Manuela Piras, presidente e insegnante dell’associazione per la Danza dell’Omodeo tiene i corsi nei locali interrati: “Combattiamo con le infiltrazioni dal tetto.  Tutti gli interventi di manutenzione sono stati sostenuti dalla nostra associazione, il Comune non si è mai interessato. Sarebbe ottimo se riuscissero ad intervenire, ma non vorrei trovarmi senza sala per poter lavorare. Anche sistemare lo spazio esterno sarebbe importante, potrebbe ospitare spettacoli estivi”. Un locale dell’ex palazzetto ospita l’Asd Pesistica Centro Sardegna di cui Nicola Piras è il legale rappresentante ed allenatore: “La struttura presenta delle criticità, prime tra tutte l’umidità e le infiltrazioni. Accade anche che si allaga. L’area esterna è inutilizzabile e questo è un peccato”. Il presidente del Ghilarza calcio Fabrizio Miscali afferma: “Come società ci siamo attivati per rendere vivibili gli spogliatoi, ma è necessario portare avanti un grosso intervento che non sarà possibile realizzare con il precedente finanziamento di 400 mila euro, per il quale oltretutto non sono ancora partiti gli interventi. Continuiamo a fare attività al buio ed è un problema. Il campo è ancora in piedi perché siamo noi come società che ci adoperiamo per sistemarlo”.

Così la sindaca Eugenia Usai: “Saputo del bando ci siamo subito attivati con gli uffici per partecipare”. L’assessore allo Sport Federico Fodde aggiunge: “Lo sport come pilastro di salute, socialità e benessere: con questo obiettivo l’Amministrazione ha messo mano alla riqualificazione delle strutture. Il piano punta a rendere fruibili tutti gli impianti, dal campo da calcio a quello da tennis, fino al bocciodromo, rimasto inutilizzato negli ultimi sei anni. In questo quadro s'inserisce anche il completamento del Palazzetto dello sport, un'opera ferma da troppo tempo: la Giunta si sta muovendo per intercettare i finanziamenti necessari. La gestione di tutte le strutture sarà affidata tramite bandi pubblici, per garantire a tutte le associazioni sportive locali spazi moderni, sicuri e accessibili”. Con lo stesso bando l’Amministrazione sta chiedendo 25 mila euro per i 50 anni dei due gruppi folk “Su Carruzzu” ed “Onnigaza”  e 80 mila euro per gli impianti di climatizzazione alla Torre Aragonese, Casa della Musica e aula consiliare.

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