Su ordine di custodia cautelare del Giudice per le indagini preliminari, è stato arrestato anche Pierfrancesco Urracci (noto Checco) 44 anni carrozziere di Oristano. Insieme a Maurizio Atzei, 39 anni disoccupato, avevano messo a segno venerdì scorso un colpo in un bar di Zeddiani. Gli uomini della Mobile, coordinati dal dirigente Pino Scrivo, dopo accurate indagini hanno chiuso il cerchio intorno a Urracci.

Anche in passato i due avevano compiuto reati simili, poi la descrizione fornita dal poliziotto intervenuto la notte del furto ha consentito agli agenti di arrivare al carrozziere. I due ora si trovano nel carcere di Massama e devono rispondere del reato di rapina.

IL COLPO - I due uomini nella notte tra giovedì e venerdì scorso cercavano di portare via alcune slot machine dal bar Caprice a Zeddiani. Ma l'allarme del bar ha svegliato un poliziotto che abita nellle vicinanze del locale e che, insospettito, è subito sceso in strada. L'agente ha cercato di fermare i due uomini che, a volto coperto, fuggivano con le macchinette elettroniche.

C'è stata una colluttazione con uno dei due, l'agente è riuscito a togliergli il cappuccio dal volto, ma non a fermarlo. Il poliziotto ha riconosciuto Atzei, che in passato era già stato arrestato per i furti nella chiesa di Massama e nella Cattedrale di Oristano.

Subito sono scattate le ricerche. Il disoccupato è stato rintracciato a casa dei genitori, a San Quirico. Nel frattempo si era rasato a zero i capelli per cercare di deviare i sospetti. Gli agenti lo hanno arrestato e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria. "un'operazione importante, negli ultimi tempi, si sono registrati numerosi tentativi di furti portare via le slot machine e i soldi al loro interno" ha commentato il capo della Mobile Pino scrivo.

Valeria Pinna
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