Oristano, mamma del carabiniere uccisoconsegna i premi per la Festa dell'Arma
È stata la mamma del carabiniere Umberto Erriu a consegnare le onorificenze questa mattina durante l'anniversario della fondazione dell'Arma.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il militare oristanese, medaglia d'oro al valore civile mentre era in servizio a Castel Maggiore (vicino a Bologna) era stato ucciso dalla banda della Uno Bianca. Oggi, la signora Maria Vitalia Cabiddu con un pizzico di emozione ha consegnato i premi ai colleghi del figlio.
Anche al comando provinciale di Oristano, celebrazione e festa all'insegna della sobrietà. Il comandante Giulio Duranti ha fatto il punto della situazione sull'ordine e la sicurezza nell'Oristanese dove nell'ultimo anno non si sono registrati omicidi, ma sono in aumento i furti soprattutto quelli in abitazione (si tratta in genere di seconde case al mare, lasciate incustodite durante l'inverno) e negli esercizi pubblici, in particolare nei bar. In aumento anche le truffe e gli accertamenti sui falsi invalidi. Ancora una grande opera di prevenzione con 66 mila mezzi controllati e circa 91 mila persone identificate. Importanti inoltre le conferenze nelle scuole e i controlli svolti in collaborazione coi Nas negli esercizi commerciali: hanno portato al sequestro di ingenti quantitativi di oggetti pericolosi poiché non conformi ai requisiti di sicurezza Cee (giocattoli e apparecchi elettrici).
Al termine della cerimonia sono state consegnate le onorificenze: un encomio solenne al maresciallo Luciano Mureddu, comandante della Stazione di Mogoro. Encomi semplici ai marescialli Giuseppe Zara, Roberto Pinna, Mario Pontin, Gregorio Tondo, al brigadiere Pietro Fadda, agli appuntati Massimiliano Nonnis e Francesco Zanata, tutti del Nucleo Operativo della Compagnia di Oristano. Infine encomi di reparto al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo provinciale, Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ghilarza, alla stazione Carabinieri di Tresnuraghes.
Valeria Pinna