Piscina di Farcana, dopo l’affidamento esplodono le polemiche: interrogazione urgente di SiAmo Nuoro
La questione più importante è il finanziamento regionale destinato alla coperturaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A pochi giorni dall’annuncio dell’amministrazione comunale sull’affidamento della gestione della piscina di Farcana per i prossimi cinque anni, arrivano le prime polemiche politiche. Il gruppo consiliare SiAmo Nuoro, attraverso il capogruppo Pierluigi Saiu e la consigliera Bastianella Buffoni, ha presentato un’interrogazione urgente al sindaco Emiliano Fenu e all’assessora allo Sport Natascia Demurtas chiedendo chiarimenti sull’intera procedura, sui contributi economici previsti e sul futuro dell’impianto.
La vicenda prende avvio dal 7 maggio scorso, quando il Comune ha pubblicato una manifestazione di interesse per l’affidamento della gestione della struttura, sulla base della proposta presentata dalla Cooperativa Sociale Onlus “Alternatura”. Un percorso che si è concluso l’11 giugno con la delibera della Giunta che ha assegnato la gestione dell’impianto per i prossimi cinque anni. Secondo SiAmo Nuoro, la procedura adottata dall’amministrazione merita però un approfondimento pubblico. «La piscina di Farcana rappresenta uno degli impianti sportivi più importanti della città e del Monte Ortobene – sottolinea Saiu – e sorprende che una vicenda così rilevante sia stata gestita senza alcun confronto preventivo nella competente Commissione consiliare e senza fornire alla città i necessari chiarimenti sulle modalità dell’affidamento e sulle prospettive future della struttura».
Nel mirino dell’opposizione ci sono in particolare le modalità della manifestazione di interesse, che avrebbe previsto tempi ritenuti troppo ridotti e la possibilità di partecipazione da parte di soggetti “individuali o collettivi” senza ulteriori requisiti specifici. Inoltre, evidenzia il gruppo consiliare, l’affidamento sarebbe stato deliberato sulla base di una sola proposta pervenuta. «Non si tratta di mettere in discussione l’affidamento – precisa Saiu – ma quando si parla di beni e risorse pubbliche la trasparenza deve essere massima». Altro tema sollevato riguarda le condizioni della struttura, che secondo l’interrogazione viene consegnata al nuovo gestore dopo mesi di sostanziale inattività e con la necessità di importanti interventi manutentivi. L’assessora allo Sport ha inoltre annunciato un contributo comunale di 20 mila euro per sostenere la gestione dell’impianto. Anche su questo punto SiAmo Nuoro chiede chiarimenti: come sia stata determinata la cifra, se siano previsti ulteriori costi a carico del Comune e se analoghi contributi vengano riconosciuti anche agli altri soggetti che gestiscono impianti sportivi comunali.
Ma la questione ritenuta più importante dall’opposizione riguarda il finanziamento regionale destinato alla copertura della piscina. Nella scorsa legislatura, ricordano Saiu e Buffoni, era stato stanziato un milione di euro per realizzare una copertura che avrebbe consentito l’utilizzo dell’impianto per un periodo molto più ampio dell’anno. Secondo quanto riportato nell’interrogazione, al Comune sarebbero stati trasferiti finora soltanto 100 mila euro, mentre i restanti 900 mila euro risulterebbero ancora fermi nei capitoli del bilancio regionale. Da qui la richiesta di chiarimenti sulle ragioni del ritardo, sullo stato della progettazione e sugli atti eventualmente adottati dall’amministrazione per utilizzare le risorse disponibili.
«Tenere bloccato un milione di euro destinato a una struttura sportiva strategica per la città rappresenta una responsabilità politica enorme», afferma Saiu. Per il capogruppo di SiAmo Nuoro, mentre si procede con l’affidamento della gestione e con il sostegno economico per garantire l’apertura stagionale dell’impianto, resta ancora irrisolta la questione fondamentale legata alla realizzazione della copertura e alla trasformazione della piscina di Farcana in una struttura moderna, efficiente e fruibile dalla comunità anche oltre la stagione estiva. L’interrogazione sarà ora discussa in Consiglio comunale, dove l’amministrazione sarà chiamata a fornire risposte sui diversi aspetti sollevati dall’opposizione.
