Sono ben 17 appuntamenti in sette giorni, dal 9 fino al 18 ottobre, con "October Archeo Fest Marghine", l'evento dedicato alla riscoperta e la valorizzazione dei monumenti archeologici presenti nel territorio.

Si tratta di un viaggio scientifico nella civiltà nuragica del Marghine, tra ricerca e futuro, con convegni, con i siti archeologici aperti, visite guidate, escursioni e mostre. Una serie di manifestazioni che vedono coinvolti sette comuni del Marghine, quali Birori, Bolotana, Borore, Bortigali, Dualchi, Noragugume e Silanus. Rimangono invece fuori Macomer, Sindia e Lei.

Clamorosa l'assenza dell'Unione dei Comuni del Marghine. Agli incontri vi parteciperanno anche gli assessori regionali alla cultura, con Franco Cuccureddu, quella all'ambiente, Rosanna Laconi, quindi alla pubblica istruzione, Ilaria Portas. Prevista anche la partecipazione del presidente della Regione, Alessandra Todde.

Si tratta di una iniziativa che vede protagoniste le amministrazioni comunali, la Sovrintendenza ai monumenti archeologici, la Provincia, col supporto del ministero della cultura. Tre comuni dell'Unione restano quindi fuori. «Per quanto ci riguarda - dice Franco Scanu, sindaco di Sindia e presidente dell'Unione dei Comuni del Marghine - abbiamo altri impegni, quali le giornate del Romanico, in concomitanza col festival, con un programma ben avviato. Credo che l'esclusione dell'Unione dei Comuni da questa iniziativa non potrà giovare al territorio».

Più chiaro il sindaco di Macomer, Riccardo Uda: «Sarebbe fondamentale il coinvolgimento dell'unione dei comuni, (se esiste ancora). Le cose si devono fare per creare e non per distruggere. Tra l'altro, per partecipare a questo festival occorrono dei fondi, con la partecipazione di ogni singolo comune. Per questo occorre però fare preventivamente una variazione di bilancio, fatto che non è stato possibile».

Dal canto suo, Patrizia Tomassetti, sindaca di Bortigali e artefice dell'iniziativa, chiarisce: «Nessun Comune è stato escluso, tantomeno l'Unione. Il festival si rivolge a tutto il Marghine. L'iniziativa fa bene a tutto il territorio, perchè lo valorizza e lo rilancia. Rilascia energia positiva».

Per spiegare il progetto e gli obiettivi, mercoledì mattina sarà organizzata una conferenza stampa, a Bortigali. 

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