Il fatto era avvenuto la mattina del 10 gennaio scorso in una zona impervia di fronte alla costa tra le località di Managu e di Capo Marrargiu. Meles, uno dei cacciatori più esperti e conosciuti di Bosa, era stato raggiunto a una gamba da un colpo di fucile esploso da un compagno di battuta e aveva perso molto sangue. Soccorso da una equipe del 118 era stato trasportato con l'eliambulanza all'ospedale Mastino di Bosa, e da qui poi trasferito a Sassari. In un primo momento era stato escluso che fosse in pericolo di vita. Le sue condizioni sono però peggiorate negli ultimi giorni e alla fine non ce l'ha fatta. Sull'incidente avevano avviato un'indagine gli uomini del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione che ora procederanno per il reato di omicidio colposo.
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