Pabillonis, dieci ventilatori donati alla parrocchia da due imprenditori locali
Il dono dei fratelli Davide e Marco Zurru: «Non abbiamo potuto mettere un impianto fisso a causa dei vincoli posti dalla sovrintendenza»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
I cambiamenti climatici si fanno sentire in tutto il Medio Campidano e il caldo è diventato insopportabile e afoso anche negli edifici di culto come la chiesa parrocchiale Beata Vergine della Neve soprattutto quando c’è tanta gente. Così nel mese di luglio in occasione di un funerale l’aria all’interno della chiesa si è fatta molto pesante e alcuni presenti hanno deciso di donare alla parrocchia dieci ventilatori di ultima generazione.
Questo atto di generosità è partito da due imprenditori del paese, i fratelli Davide e Marco Zurru, rispettivamente di 54 e 55 anni: «A luglio sono stato in chiesa in occasione di un funerale di un giovane del paese e il caldo rendeva l’aria irrespirabile. Così ho deciso di fare dono alla parrocchia di alcuni ventilatori. Questa mia idea è stata condivisa da mio fratello Davide e abbiamo regalato alla chiesa dieci ventilatori modernissimi e silenziosi. Il parroco don Fidelis è stato ben felice di questo dono di cui hanno beneficiato tutto il paese e in particolare i fedeli della parrocchia. Non abbiamo potuto mettere un impianto fisso a causa dei vincoli posti dalla sovrintendenza per i beni architettonici in edifici storici come la chiesa parrocchiale».
Questo gesto di generosità permetterà a tutto il paese di partecipare alle funzioni religiose con un maggiore sollievo e una migliore qualità dell’aria. Anche ora in autunno l’umidità si fa sentire ed è gradito il refrigerio dato dai ventilatori anche perché la copertura a volta della chiesa non facilita la circolazione dell’aria.
Quest’edificio di culto è stato realizzato tra la fine del 1500 e l’inizio del 1600 e in origine era molto più piccolo e venne ampliato nel corso dei secoli.
