Gli incendi di Bolotana e Nurri scatenati da due fulmini
I risultati dei sopralluoghi incrociati con le testimonianze stabiliscono le cause dei roghi che hanno impegnato il sistema sardo di contrasto al fuocoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sono stati due fulmini a provocare gli incendi che nel pomeriggio di ieri sono divampati a Bolotana e Nurri.
La conferma sulle cause del rogo nel paese del Marghine, in località Ispinarba, arriva dal Corpo Forestale: «L'evento si è verificato in una delle aree di allerta oggetto dell’avviso di criticità per rischio idrogeologico per temporali emesso dalla Protezione civile regionale», si legge in una nota, che prosegue: «Le verifiche immediate effettuate dagli uomini del Nucleo Investigativo del Corpo Forestale di Nuoro hanno accertato che gli elementi rilevati sul luogo dell'evento, unitamente alla raccolta delle testimonianze di alcune persone presenti nell'area al momento dei fatti, consentono di attribuire con elevata probabilità l'origine dell'incendio all'impatto di un fulmine durante il temporale che ha interessato la zona».
Il tempestivo intervento delle squadre a terra ha consentito di «circoscrivere l’incendio e limitarne la propagazione, evitando conseguenze più gravi per il territorio interessato. Sono in corso gli ultimi accertamenti per la quantificazione definitiva delle superfici percorse dal fuoco».
Stessa causa, un fulmine, a Nurri, secondo quanto riferito dal sindaco Roberta Cancedda, che ha seguito l’evolversi della situazione per tutta la giornata: nel centro del Sarcidano gli elicotteri intervenuti per domare le fiamme erano dovuti tornare alla base proprio a causa della violenza del temporale che si è abbattuto sul territorio.
(Unioneonline/E.Fr.)
