Dal 23 maggio al 7 giugno l’arcipelago di La Maddalena ospita la settima edizione di “Giugno Slow”, la manifestazione dedicata all’identità enogastronomica della Sardegna e ai temi della sostenibilità promossa da Slow Food Gallura, Slow Food Sardegna e Comune di La Maddalena. Ad aprire il calendario sarà “Vite e Vite. Incontri con i vignaioli”, la rassegna dedicata al vino naturale e alla coltivazione sostenibile, giunta alla quarta edizione.

Negli ex Magazzini Ilva saranno presenti oltre 30 cantine sarde e nazionali con 150 vini in degustazione. In programma masterclass, banchi d’assaggio, tour guidati, laboratori e incontri dedicati al rapporto tra vino, territorio e ristorazione contemporanea.

«Vite e vite ha avuto una sua naturale evoluzione ed è diventato un festival, l’appuntamento annuale di un progetto di divulgazione e formazione che in realtà portiamo avanti tutto l’anno», spiega Paola Placido, ideatrice e organizzatrice dell’iniziativa. «Il nostro ruolo come Slow Food Gallura è di intermediazione tra tutti i soggetti fondamentali per la sostenibilità del settore, in modo da disegnare un territorio attraverso la sua comunità». Al centro della manifestazione il legame tra produzioni locali, biodiversità e comunità. «In questi anni abbiamo cercato di valorizzare vignaioli, agricoltori, allevatori, pescatori e comunità locali che interpretano concretamente i valori del “buono, pulito e giusto” di Slow Food», sottolinea Simona Gay, responsabile di Giugno Slow. «Questa è la missione di Giugno Slow: creare relazioni autentiche tra persone e territorio, affinché biodiversità, cultura e saperi locali tornino a essere una responsabilità condivisa».

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