Dal 21 al 26 settembre l’Area Marina Protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo torna a essere un’aula a cielo aperto per otto giovani studenti e neolaureati provenienti da tutta Italia. È qui, infatti, che è nato il Campus AMP di Worldrise, progetto di formazione dedicato alle nuove generazioni di professionisti della conservazione marina, oggi esteso anche ad altre tre Aree Marine Protette italiane.Un ritorno alle origini che coincide con l’arrivo di una nuova generazione di giovani impegnati ad acquisire competenze e strumenti per la conservazione dell’ambiente marino e che sarà accompagnato, tra l’altro, dal ricordo di una collega prematuramente scomparsa.

Tra le 32 borse di studio messe a disposizione da Worldrise ve ne sarà, infatti, una dedicata alla memoria di Cecilia Bellezza, studentessa dell’Università di Bologna – Campus di Ravenna. La giovane aveva partecipato attivamente al Campus nel 2022. I suoi genitori, attraverso l’Associazione Cecilia Bellezza, da loro fondata per mantenere vivo il suo impegno e il suo amore per il mare, contribuiranno alla borsa di studio destinata a uno studente del Campus di Ravenna che prenderà parte alla settimana di formazione a Tavolara. Per una settimana i partecipanti saranno coinvolti in un percorso immersivo fatto di lezioni, attività pratiche, monitoraggi, escursioni e incontri con esperti e protagonisti del territorio. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per comprendere la complessità della gestione di un’Area Marina Protetta e preparare i giovani ad affrontare le diverse sfide legate alla tutela del mare. Il programma spazia dalla governance alla normativa, dal monitoraggio ambientale alla conservazione della biodiversità, fino alla comunicazione, all’educazione ambientale e al rapporto con le comunità locali e le attività economiche.

Durante la settimana, il territorio dell’AMP diventerà parte integrante del percorso formativo. I partecipanti approfondiranno i temi della gestione e della zonazione dell’AMP, le tecniche di monitoraggio degli ecosistemi marini e costieri e gli strumenti per la tutela della biodiversità. Le attività sul campo interesseranno in particolare l’area di Tavolara e Molara, permettendo agli studenti di confrontarsi direttamente con gli ambienti e le problematiche che caratterizzano la gestione quotidiana di un’Area Marina Protetta.Venerdì 25 settembre, dalle 21 alle 23, la Casa delle Farfalle di Mare, a Porto San Paolo, ospiterà inoltre un appuntamento aperto al pubblico. I giovani del Campus accompagneranno la comunità alla scoperta delle peculiarità dell’Area Marina Protetta, dei suoi tesori naturali e delle principali sfide legate alla loro conservazione.

La serata proseguirà con un intervento di IMC – International Marine Centre dedicato al monitoraggio della biodiversità marina. Al centro dell’incontro ci sarà anche il confronto tra i metodi tradizionali di monitoraggio e le nuove possibilità offerte dall’analisi del DNA ambientale. Il Campus è realizzato grazie al cofinanziamento dei fondi 8×1000 dell’Unione Buddhista Italiana e del Comune di Loiri Porto San Paolo, che patrocina l’iniziativa insieme alla Regione Autonoma della Sardegna e all’Area Marina Protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo.

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