20 giugno 2013 alle 11:25aggiornato il 20 giugno 2013 alle 11:25
Cannone del 1600 a 11 metri di profonditàRecuperato all'Isola di Mal di Ventre
Un cannone in bronzo del 1600, appartenente probabilmente a un galeone spagnolo, è stato recuperato dal Reparto operativo Aeronavale della Guardia di finanza nelle secche dell'Area Marina Protetta del Sinis.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La scoperta è avvenuta a circa undici metri di profondità. Il cannone, in perfetto stato di conservazione, lungo 2,75 metri e del peso di circa due tonnellate, era adagiato sul fondale, seminascosto tra due rocce. I sommozzatori della Finanza e della Soprintendenza, dopo aver fotografato e analizzato l'area, hanno avviato le procedure per il recupero.
RISALE AL 1600 - Portato in galleggiamento utilizzando dei palloni da sollevamento, il cannone è stato poi sollevato da una gru e adagiato su un mezzo delle Fiamme gialle che lo ha trasportato negli uffici della Soprintendenza che ora si occuperà delle analisi. Dai primi accertamenti compiuti dai tecnici della Soprintendenza di Cagliari e Oristano, potrebbe trattarsi di un cannone spagnolo del 1600, forse caduto in mare durante una tempesta o a seguito di uno sbilanciamento della nave dovuto ad una collisione con gli scogli.© Riproduzione riservata
