Tutto in poco più di un mese. Per il nuovo stadio le prossime settimane saranno decisive e agosto rappresenta ormai, ufficialmente, uno spartiacque: dentro o fuori. Più dentro che fuori, a sentire l’assessore allo Sport Giuseppe Macciotta. «Ce la facciamo», rassicura.

L’Uefa ha indicato il 20 agosto come termine entro il quale dovrà essere pubblicato il bando per la realizzazione del nuovo impianto (da 30mila posti) in vista di Euro 2032. Una scadenza che impone un’accelerazione definitiva a Palazzo Bacaredda, dove gli uffici sono al lavoro per completare gli ultimi passaggi amministrativi. «Abbiamo già ricevuto la nuova e definitiva versione del Pef che recepisce le nostre ulteriori indicazioni ed è in corso la verifica congiunta del nuovo testo della convenzione che l’amministrazione ha prodotto che è adesso all’esame del Cagliari calcio», spiega Macciotta.

La Federcalcio entro il 15 settembre sceglierà le città papabili, decisione che deve essere ratificata dall’Uefa entro l’1 ottobre. Ma è la data del 20 agosto, termine ultimo per la pubblicazione del bando, il passaggio che l’Uefa considera imprescindibile per mantenere Cagliari nel percorso verso Euro 2032.

Mauro Madeddu

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