Un annuale appuntamento per la comunità isolana di hardcore e affini, e un'occasione per connettersi con la scena al di fuori della Sardegna: ritorna anche in questo 2026 il Cagliari Hardcore Fest, organizzato dall'omonimo collettivo del capoluogo e giunto alla sua quarta edizione. Appuntamento a Campidarte di Ussana, dove dalle 17 in poi ben dieci band si alternano sui due palchi, tra cui anche i britannici Your Demise in qualità di headliner.

L'agriturismo culturale ussanese ospita per il secondo anno consecutivo l'evento di punta della crew Cagliari Hardcore, che ha debuttato nel 2023 al Cueva Rock di Quartucciu e da allora ha ritagliato il proprio spazio come momento comunitario e inclusivo, senza fermare lo sguardo al purismo dei generi ma tenendo insieme più realtà musicali. 

A guidare la locandina sono quindi gli ospiti internazionali Your Demise, formati nel 2004 a St. Albans e diventati nel giro di pochi anni un celebrato nome dell'hardcore punk europeo, grazie alla fusione dell'aggressivo sound con influenze punk, metal e rock'n'roll. Grazie a classici come "Ignorance Never Dies" e "The Golden Age" sono giunti a condividere le scene con band del calibro di Comeback Kid, Parkway Drive, Enter Shikari e Bring Me the Horizon, prima dello scioglimento ufficiale nel 2014: ma un decennio dopo, lo storico cantante George Noble sceglie di reclutare nuovamente gli ex compagni di formazione, tornando pienamente in attività per festeggiare il loro ventennale.

Mentre arrivano dalla penisola gli Infall, quartetto attivo da oltre dieci anni e originario delle sponde del Lago Maggiore, adepti di un caotico quanto preciso metalcore nello spirito di gruppi come Botch, Drowningman e Breach, con il loro ultimo album "Far" (2022) che li ha fatti notare ben oltre i confini del Belpaese, grazie anche al lavoro di mixing firmato da Kurt Ballou dei Converge.

Ma il cuore della scaletta è, come a ogni edizione, il versante strettamente isolano: si va dall'hardcore tradizionale dei cagliaritani Lastbreath all'approccio melodico e tinto di metal dei Regrowth, senza dimenticare gli iglesienti Quercia e la loro acclamata miscela di emo, post-hardcore e midwest emo, arrivando infine al giovane progetto Il Seme dell'Odio. Nata dalle ceneri dei Waiting for Betters Days, la band ha pubblicato proprio lo scorso 9 settembre il primo extended-play "Finché resta luce", in cinque brani carichi di punk-core vecchia scuola che hanno già emozionato Bari Hardcore lo scorso 18 settembre. Chiudono il cerchio i punk-rocker genovesi Cocks, l'hardcore eclettico dei pescaresi 217, i romani Salvation con il loro metalcore nostalgico e infine i giovanissimi cagliaritani Dead Sugar Glider. 

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