Paura a Is Mirrionis, gira nudo nei palazzi ed entra nelle case: scatta il tam-tam sui social
Il video-denuncia di un residente fa il giro del quartiere dopo i fatti di ieri sera in via Ciociaria. L'intruso si è dileguato solo dopo l'arrivo di un canePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È stata una serata di vero e proprio terrore quella vissuta ieri dai residenti di un condominio in via Ciociaria, nel rione di Is Mirrionis. Un uomo in evidente stato di alterazione, e a torso nudo e coi pantaloncini abbassati in modo da lasciare scoperti i genitali, ha fatto irruzione all'interno del palazzo, tentando di entrare con la forza in diversi appartamenti.
La testimonianza di Valerio Crobeddu, residente della zona ancora profondamente scosso, ricostruisce le fasi concitate e la gravità dell'accaduto. L'intruso ha cercato inizialmente di scavalcare una barriera di legno, posta sulla soglia dell’abitazione di Crobeddu (che, come tanti altri nel palazzo, ha l’abitudine di tenere la porta aperta per godersi la ventilazione nelle giornate più calde, sistemando una barriera di legno per impedire l’accesso di insetti ecc.) per penetrare nella sua abitazione, dove in quel momento si trovavano anche le figlie. L'intervento immediato di una di queste ha evitato il peggio, mettendo in fuga l'uomo.
Ma l'intruso non si è fermato. Dopo essere stato allontanato, l'uomo è sceso fino al primo piano del condominio, riuscendo questa volta ad accedere all'interno dell'appartamento di una donna anziana, presentandosi a lei in condizioni indecenti. Pochi istanti dopo è avvenuto il drammatico faccia a faccia con lo stesso Crobeddu. Uscito di casa con le stampelle (recentemente è stato vittima di un incidente stradale) per capire cosa stesse accadendo, Crobeddu si è trovato faccia a faccia con l'individuo, all'uscita dell'ascensore. A evitare il peggio è stato l’arrivo di un'altra vicina di casa che è salita dal piano inferiore accompagnata dal suo cane. Alla vista dell'animale, l'intruso si è bloccato, balbettando scuse improvvisate («Scusate, scusate, me ne vado») prima di fare retromarcia rapidamente e uscire dal palazzo.
«Sono ancora devastato dall'accaduto e sto tremando, non ho mai visto niente di simile in vita mia», ha raccontato Crobeddu nel suo appello al quartiere lanciato in un video sui social. «Ci troviamo di fronte a persone completamente scompensate, quello che è successo non è normale. Se fossi stato in salute e senza stampelle la situazione sarebbe potuta finire in un altro modo, ma adesso è fondamentale che tutti stiano allerta, chiudano le porte e chiamino immediatamente il 113 in caso lo vedessero nuovamente».
