Questa volta, il regalo di nozze lo hanno fatto gli sposi: il miliardario americano Brendan Blumer, 're delle criptovalute', e il manager della moda italiano Salvatore Spano, che nei giorni scorsi hanno organizzato il matrimonio dell'anno per la Sardegna blindando buona parte della Gallura, hanno voluto coinvolgere nei festeggiamenti anche ricerca scientifica, ospedali e associazioni animaliste, grazie a cospicue donazioni per un totale di 1,6 milioni di euro. I due sposi hanno donato 1,2 milioni all'ospedale Brotzu di Cagliari, per ultimare la prima terapia intensiva pediatrica della Regione. Altri 200mila euro andranno alla Fondazione Ebri 'Rita Levi-Montalcini' di Roma, per studiare le alterazioni della memoria e il progressivo declino delle funzioni cognitive che sono tipiche della malattia di Alzheimer, e infine altri 200mila euro sono andati alla sezione di Olbia della Lega Italiana dei Diritti dell'Animale (Lida). Blumer e Spano tengono a questi tre enti in maniera particolare, tanto che hanno chiesto anche ai loro 300 invitati di effettuare donazioni al posto dei classici regali. I destinatari hanno ringraziato pubblicamente gli sposi.

«Siamo profondamente grati a Salvatore Spano e Brendan Blumer», dice ad esempio Libero Massimo Candreva, direttore generale della Fondazione Ebri, «per aver scelto, in occasione del loro matrimonio, di trasformare un momento così importante e significativo della loro vita in un gesto concreto a favore della ricerca». La donazione permetterà di dare continuità a studi chiave che però richiedono tempo e risorse. Capire i processi attraverso i quali vengono compromessi i circuiti cerebrali responsabili della memoria, infatti, è fondamentale per sviluppare nuove strategie diagnostiche e terapeutiche, e rappresenta una delle sfide più rilevanti nella ricerca sull'Alzheimer. «È anche un segnale di grande fiducia», aggiunge Candreva, «nei confronti dei nostri ricercatori e della nostra missione». Come racconta il direttore dell'Ebri all'Ansa, la Fondazione non è nuova a lasciti testamentari e altre donazioni fatte in occasione di alcune ricorrenze come i compleanni ma, a sua memoria, è la prima volta che tale gesto si manifesta in associazione a un matrimonio. «Sono arrivati anche altri 15-20mila euro da parte degli invitati», afferma Candreva, «si tratta forse di pochi soldi per loro, ma sono tanti per noi».

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