Un decennio nella valorizzazione delle artiste del territorio, da celebrarsi con un nuovo talento. Venerdì 24 i locali di Spazio e Movimento, in via Napoli 80 a Cagliari, ospiteranno alle 18:30 l'inaugurazione della mostra personale di Maria Grazia Medda, dal titolo "Lame di carta e di parole". Nel segno dei dieci anni di attività dello spazio indipendente, saranno presenti l'artista in esposizione, la curatrice Ivana Salis e la fondatrice Marilena Pitturru

In una programmazione che offrirà per il resto del 2026 un cartellone dedicato alla ricerca artistica femminile e alla scena isolana contemporanea, con il patrocinio del Comune e il supporto organizzativo dell'associazione Asteras, la mostra di Medda darà il via con la sua originale e inedita serie di opere tessili, nelle quali la tela viene trasformata in garza dove oscillano flussi di pensieri e parole, ma anche silenzi affilati. Ogni opera viene dedicata a un diverso stato dell'animo, con l'installazione delle stesse che va a creare una scenografia su piani visivi sovrapposti, plasmando così una vera e propria esperienza spaziale immersiva

Visitabile gratuitamente fino al 9 maggio, l'esposizione restituirà al pubblico l'impegno creativo che Medda porta ormai avanti da decenni. Formatasi prima in incisione all'Accademia di Belle Arti a Perugia, e poi a Cagliari sotto la guida di Enke de Kramer e Giovanni Job, negli anni Ottanta l'artista ha partecipato a Plexus International Storage e Art-Coopera, proseguendo su una traiettoria multimediale che l'ha vista realizzare lavori scultorei, pittorici e tessili e toccando anche il versante performativo. Dopo un lungo soggiorno sudamericano, ha destato l'attenzione già nel 2016 con i suoi "Texidos", in mostra al Castello di san Michele, seguita l'anno dopo da "Silenzioso Bianco" al Marte di Oristano, oltre che da numerose expo in giro per la penisola e altrettante opere in collezioni pubbliche e private

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