Cagliari, palpeggia una tredicenne a Marina Piccola: quarantenne espulso e rimpatriato in Algeria
L'annuncio del ministro Piantedosi sui social: l'uomo, un richiedente asilo fermato dopo l'aggressione al porticciolo, è stato imbarcato su un volo diretto nel suo Paese d'originePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ha palpeggiato una 13enne a Marina Piccola e ora sarà rimpatriato. L’annuncio su Facebook è del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. «Rimpatriato un cittadino straniero accusato di violenza ai danni di una ragazza di 13 anni a Cagliari. L’uomo, con il pretesto di farsi scattare una fotografia da un gruppo di giovani donne, aveva afferrato il polso di una delle ragazze presenti, aggredendola. Rintracciato poche ore dopo dalla Squadra Mobile, è stato prima condotto in un Cpr e poi imbarcato su un volo diretto al suo Paese di origine».
Lo straniero è Sabri Souaissa, 40 anni, algerino richiedente asilo, fermato per violenza sessuale aggravata su una minorenne avvenuta il mese scorso a Marina Piccola. Secondo le accuse, il 40enne algerino si sarebbe avvicinato alla ragazzina per farsi scattare una foto e poi farsi un selfie. A quel punto, come emerso dagli accertamenti dei poliziotti coordinati dal dirigente Davide Carboni, l’uomo l’avrebbe afferrata a una mano, palpeggiandola. La pronta reazione della vittima e di altre due giovani ha bloccato l’aggressione. La ragazzina ha subito raccontato tutto alla madre ed è scattata la denuncia.
Le telecamere di sicurezza della zona hanno fornito elementi utili alle indagini. Sono arrivate le conferme alle accuse e a un giorno di distanza l’uomo è stato rintracciato, sempre al Poetto, e fermato. Nel telefono cellulare di Souaissa sono state ritrovate anche le foto scattate con la minorenne. Ora sarà rimpatriato.
