Aveva in casa dinamite "scaduta"Assolto un operaio di Tonara
Decisiva è stata la perizia balistica su tre candelotti. Su quella dinamite che nei mesi scorsi avevano messo nei guai un operaio di Tonara, facendolo finire in manette.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo la consulenza del perito, il Tribunale di Oristano ha assolto Mirko Sau, 31 anni. Il Giudice delle udienze preliminari, Annie Cecile Pinello, ha accolto la richiesta della difesa (gli avvocati Basilio Brodu e Gianfranco Mattana) che chiedeva l'assoluzione per il giovane. L'operaio, già subito dopo l'arresto nell'ottobre scorso, aveva spiegato agli inquirenti di non aver mai saputo che nel magazzino utilizzato dal padre (morto qualche anno prima) ci fossero candelotti di dinamite. Era stato scarcerato, il giudice aveva disposto l'obbligo di dimora e intanto le indagini erano andate avanti.
La difesa aveva successivamente chiesto il rito abbreviato condizionato alla perizia balistica per verificare l'effettiva pericolosità dei candelotti e la loro datazione. La perizia balistica ha chiarito che si tratta di tre candelotti di dinamite utilizzata in passato nelle cave e nelle miniere. Un tipo di esplosivo tolto dal commercio negli anni Settanta. Oggi in Tribunale il pubblico ministero ha chiesto la condanna a un anno, i difensori l'assoluzione.
Valeria Pinna