Il Gal Marghine programma il futuro del territorio. Con gli "Aperitivi Rurali", si da il via ad una nuova fase di animazione del Gal Marghine, tendente a creare nuove occasioni di partecipazione e confronto, che si terranno nei dieci comuni, per rafforzare la presenza dello stesso Gal in tutto il territorio. Per le prossime settimane il Gal ha programmato l'avvio un nuovo ciclo di incontri di animazione territoriale nei Comuni del Marghine, pensato per favorire il confronto diretto con amministratori, imprese, associazioni, giovani e cittadini. Si tratta di momenti di incontro, di ascolto e confronto, pensati come occasioni semplici e accessibili di partecipazione, per far conoscere le attività e le opportunità del Gal e, allo stesso tempo, raccogliere idee, esigenze e proposte. Saranno raccolte le idee per i nuovi bandi, che coinvolgeranno le nuove imprese, ma anche quelle esistenti, oltre agli enti pubblici. Non si attiveranno soltanto i fondi regionali, ma si attingerà anche quelli comunitari. Per questo sarà istituito un comitato tecnico e scientifico che avrà il compito di proietare nel futuro le imprese del territorio, quindi lo stesso Gal. 

"Gli incontri - dice la presidente, Serenella Salis - saranno anche l’occasione per raccontare e valorizzare quanto realizzato finora, condividere i risultati raggiunti e presentare le nuove attività previste dalla programmazione che si concluderà alla fine del prossimo anno. L'attività del Gal Marghine riprende col il ritorno degli uffici nella sede storica di Corso Umberto, a Macomer. Un ritorno nella sede storica, che rappresenta non soltanto un trasferimento logistico, ma anche l’avvio simbolico di una nuova fase dell’attività della Fondazione. Vogliamo che il Gal continui a essere una struttura aperta e accessibile, capace di stare vicino alle amministrazioni, alle imprese, alle associazioni e alle comunità".

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